Il calcestruzzo è formato dall’unione di un legante idraulico (cemento) con elementi lapidei chiamati aggregati (sabbia, ghiaia, pietrisco), i quali vengono amalgamati con acqua e additivi fino a formare un’impasto che verrà plasmato a seconda delle esigenze.
i prodotti utilizzati sono:

– aggregati marcati CE in conformità alla Norma UNI EN 12620;

– cementi marcati CE in conformità alla Norma UNI EN 197-1;

– additivi marcati CE in conformità alla Norma UNI 934-2;

– acqua d’impasto conforme alle prescrizioni della Norma UNI EN 1008;

– speciali aggiunte in funzioni dei calcestruzzi da realizzare: impermeabili, resistenti agli attacchi chimici o al gelo/disgelo, a ritiro controllato.

l D.M. 14.01.2008 (Norme Tecniche delle Costruzioni) apporta degli aspetti innovativi per quanto concerne l’impiego del cemento armato. Viene introdotto il concetto di durabilità dell’opera come requisito essenziale al pari della stabilità e della resistenza. Alla luce del concetto di durabilità anche i calcestruzzi vengono riclassificati in accordo alle più recenti normative europee, come la UNI EN 206-1 e la UNI 11104 attraverso le classi di esposizione ambientale.

 

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